“Fermate la bomba”: Democrazia e Libertà denuncia i limiti del progetto del sottopasso

Si infuoca il clima politico a Montepaone e sul cantiere già avviato per realizzare un sottopasso sopprimendo i due passaggi a livello, interviene il gruppo politico di “Democrazia e libertà“ pronto a farsi avanti per contrastare l’azione dell’attuale amministrazione comunale. In un manifesto si riassumono tutte le perplessità su un’opera che il gruppo considera non ben pianificata e che rischia di far collassare la viabilità del paese sopprimendo entrambi gli accessi al mare sostituiti da un solo sottopasso e non da due, come sempre chiesto dalle passate amministrazioni. 

Ecco in esclusiva il manifesto integrale: 

FERMATE LA BOMBA!
È apparsa di recente sugli organi di stampa la notizia che i lavori del sottopasso ferroviario potrebbero essere rallentati dalla presunta presenza nel sottosuolo di un ordigno bellico inesploso. Nelle more che il Genio Militare faccia piena luce sulla natura di ciò che le sonde hanno rilevato durante le operazioni di bonifica del sito, non possiamo non evidenziare che il danno maggiore per la comunità di Montepaone è già stato causato. La scellerata scelta di realizzare UN SOLO sottopasso carrabile AL POSTO DEI DUE da sempre previsti e richiesti alle “ferrovie” da parte di tutte le precedenti amministrazioni, comporterà, come facilmente intuibile, un enorme disagio per tutti coloro che vorranno raggiungere il litorale marino, soprattutto lato Soverato. Un’opera tanto attesa e tanto importante per l’ eliminazione dei due passaggi a livello esistenti avrebbe meritato, quanto meno, una più autorevole concertazione con R.F.I. piuttosto che accontentarsi di una soluzione al ribasso che invece di risolvere il problema della circolazione e dell’accessibilità al mare, rischia, assai seriamente, di aggravarla irreversibilmente.

Ci chiediamo:

I Sindaci precedenti, da Galati a Froio che si sono sempre battuti per averne due erano forse più sprovveduti o meno capaci? Possibile che nessuno degli attuali amministratori si sia posto una semplicissima domanda che, al contrario, tutti i normali cittadini di buon senso si pongono? Come mai da Catanzaro Lido a Guardavalle in tutti i comuni sono stati realizzati dalle “ferrovie dello stato” almeno due sottopassi carrabili? Nè in questo caso, purtroppo, può valere la regola che, in genere, uno è meglio che niente poiché il nostro comune non avrà mai più la forza contrattuale, una volta soppressi entrambi i passaggi a livello, di imporre alle “ferrovie” la costruzione, a loro spese, del secondo sottopasso carrabile. Già ci immaginiamo le farlocche rassicurazioni……

“…. lo costruiremo con fondi comunali…”

“….stiamo già programmando la costruzione del secondo…”

E quand’anche fosse? A parte i tempi biblici che ci vorranno, perché mai a sopportarne il costo dovrebbero essere i nostri concittadini solo perché non si è avuta la capacità amministrativa di guardare al di là del proprio naso? Se non avete la forza per imporre la realizzazione del secondo sottopasso carrabile impedite almeno che il passaggio a livello vicino “Paoletti” venga soppresso e murato! FERMATE LA BOMBA ADESSO CHE SIETE ANCORA IN TEMPO”. 

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