I Carabinieri del Comando Provinciale di Catanzaro hanno potenziato i servizi di vigilanza nelle aree costiere introducendo moderne bici elettriche a pedalata assistita. Un mezzo agile, silenzioso e pienamente coerente con l’evoluzione “green” del controllo del territorio promossa dal Comando Generale.
Un nuovo modello di pattugliamento sostenibile, le e-bike, già operative in diverse Stazioni e Compagnie del territorio nazionale, sono impiegate soprattutto nelle località turistiche, come anche nel Catanzarese, a Soverato, dove i Carabinieri svolgono servizi di pattuglia lungo l’arenile, il lungomare e le zone pedonali ad alta affluenza turistica. Questi mezzi permettono ai militari di muoversi con rapidità, raggiungere aree difficilmente accessibili ai veicoli tradizionali e mantenere un contatto diretto con cittadini e turisti.
Tra i vantaggi operativi vi sono la mobilità silenziosa. Infatti, le e-bike consentono un avvicinamento discreto nelle aree affollate, migliorando l’efficacia dei controlli. Rapidità negli spostamenti, ideali per lunghe percorrenze su lungomare e piste ciclabili, soprattutto nei periodi estivi. Un presidio costante dei Carabinieri in bicicletta aumenta la percezione di sicurezza e favorisce il dialogo con la popolazione nonché la sostenibilità ambientale in quanto l’utilizzo di mezzi a zero emissioni rientra nella strategia nazionale dell’Arma per ridurre l’impatto ambientale.
L’introduzione delle biciclette a pedalata assistita non è un semplice aggiornamento logistico, ma un tassello della più ampia strategia di modernizzazione dell’Arma. Il Comando Generale ha infatti indicato una chiara direzione: adottare strumenti e tecnologie che rendano il servizio più efficiente, sostenibile e vicino alle esigenze delle comunità locali.
Un valore aggiunto per le località turistiche come Soverato, cuore della costa ionica catanzarese. Le pattuglie in e-bike rappresentano un presidio dinamico e costante durante la stagione estiva. I Carabinieri possono intervenire rapidamente in caso di necessità, monitorare gli arenili, prevenire comportamenti pericolosi e garantire un’assistenza immediata ai bagnanti. Le e bike dell’Arma dei Carabinieri dimostrano come tradizione e innovazione possano convivere in un modello di sicurezza moderno, sostenibile e sempre più vicino ai cittadini. Un esempio concreto di come il controllo del territorio possa evolversi senza perdere la sua essenza: proteggere e servire la comunità.




