La nota del sindaco di Soverato, Daniele Vacca, in relazione all’episodio del sub-affitto di un ombrellone verificatosi domenica 9 agosto in uno stabilimento balneare della cittadina ionica:
“In relazione all’episodio verificatosi nei giorni scorsi presso uno stabilimento balneare della nostra città, che ha visto coinvolti Lorenzo Papasodero e Domenico Sculco, che ho sentito personalmente, ritengo doveroso esprimere il mio dispiacere per una vicenda che ha generato disagio, amarezza e un dibattito che, nei toni assunti successivamente, non fa bene a nessuno.
Soverato è e vuole continuare ad essere una città accogliente, rispettosa e aperta a tutti. Ogni comportamento contrario a questi principi, qualora accertato, merita una ferma condanna, senza ambiguità e senza giustificazioni.
Allo stesso modo, ritengo profondamente sbagliata e inaccettabile nella forma e nei modi, la replica del Sig. Arturo Abbruzzo, che ha fatto seguito all’episodio. Non consentirò che Soverato e la sua comunità vengano rappresentate attraverso generalizzazioni e accuse che ne compromettono ingiustamente l’immagine. Per questa ragione, rispetto alle dichiarazioni e ai comportamenti del Sig. Abbruzzo, mi riservo di valutare, insieme all’Amministrazione e nelle sedi competenti, ogni iniziativa necessaria a tutela del buon nome, dell’immagine e della reputazione della Città di Soverato.
Le generalizzazioni e le accuse rivolte indistintamente alla città e ai suoi operatori turistici sono inaccettabili e non possono passare sotto silenzio.
Soverato non è una città nella quale gli operatori turistici adottano sistematicamente pratiche scorrette o lavorano nell’illegalità. Rappresentarla in questo modo significa restituire un’immagine profondamente ingiusta e distante dalla realtà, colpendo indiscriminatamente un intero comparto e tante persone che svolgono il proprio lavoro con serietà, professionalità e rispetto delle regole.
Come Sindaco ho il dovere di tutelare l’immagine di Soverato, ma soprattutto di tutelare la stragrande maggioranza delle donne e degli uomini che ogni mattina si alzano, aprono le proprie attività, investono, lavorano con sacrificio e contribuiscono con correttezza alla crescita e all’accoglienza della nostra città.
Un singolo episodio, sul quale è giusto fare chiarezza e assumersi le proprie responsabilità, non può diventare il pretesto per mettere sotto accusa un’intera comunità.
Condannare ciò che è sbagliato è un dovere. Generalizzare e delegittimare un’intera città è altrettanto sbagliato.
Soverato merita rispetto. E quel rispetto va preteso per tutti: per chi la visita, per chi la vive e per chi, ogni giorno, ci lavora onestamente”.
Il Sindaco
Daniele Vacca
Città di Soverato




