Ricusata a Montepaone la lista “Montepaone col sole”con candidato a sindaco Massimo Rattà. In un comunicato il gruppo rende note le ragioni.
”La democrazia non si misura con una graffetta.
Con profondo rammarico e amarezza siamo costretti a comunicare ai cittadini di Montepaone che la nostra lista è stata esclusa dalla competizione elettorale.
Il motivo? I fogli dei sottoscrittori erano uniti con una graffetta anziché con una punzonatura.
Non un vizio sostanziale. Non una firma falsa. Non un candidato irregolare. Una graffetta.
Centinaia di cittadini di Montepaone hanno scelto liberamente di firmare, di credere, di sperare in un cambiamento. Queste persone non meritavano di vedere la propria volontà cancellata da un cavillo burocratico. E noi non meritavamo di essere esclusi non per quello che siamo, ma per come erano spillati dei fogli.
Siamo addolorati. Siamo delusi. Ma soprattutto siamo dispiaciuti per voi — per chi ha firmato con convinzione, per chi ci ha sostenuto e dato coraggio, per chi, per la prima volta, aveva deciso di credere ancora nella possibilità di cambiare.
La burocrazia ha vinto oggi. La democrazia ha perso.
Ma Montepaone non si ferma qui.
Il nostro impegno per questa terra non dipendeva da un’elezione, e non finirà con questa esclusione. Continueremo a lavorare, a parlare, a costruire — perché Montepaone merita chi la ama ogni giorno, non solo quando si vota.
Grazie a ogni singola persona che ha creduto in noi.
In ogni caso utilizzeremo ogni mezzo a nostra disposizione per ripagare l’incondizionata fiducia che sin dal primo momento ci e’ stata riposta con tanto entusiasmo”.




