Montepaone: 1.5 milioni di euro per il nuovo polo sportivo

La firma sul decreto del Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri segna una svolta strutturale per l’impiantistica sportiva del Mezzogiorno. Grazie a una precisa operazione contabile di ottimizzazione e rimodulazione delle economie residue tra le diverse linee d’azione del bando “Sport e Periferie 2025”, è stato approvato l’elenco dei nuovi comuni beneficiari finanziati attraverso i fondi della programmazione strategica FSC 2021-2027.

Tra le candidature collocate come idonee balza agli occhi quella di Montepaone, capace di intercettare il finanziamento massimo concedibile per la fascia d’intervento di riferimento: esattamente 1.500.000,00 euro di contributo pubblico.
L’assegnazione poggia su fondamenta amministrative solide: la giunta comunale guidata dal sindaco Mario Migliarese aveva infatti blindato la partecipazione al bando approvando all’unanimità l’atto di indirizzo, la nomina del Responsabile Unico del Progetto (Ing. Vincenzo Clericò) e un dettagliato studio preliminare.


Il piano di restyling a impatto zero
L’investimento totale sarà integrato da una quota di compartecipazione finanziaria a carico del bilancio comunale pari al 15% dell’importo richiesto, una soglia obbligatoria per i progetti che superano i 750 mila euro di contributo. L’obiettivo strategico dell’intervento si concentra sul recupero integrato e sull’adeguamento normativo dell’impianto sportivo di via A. Manzoni, situato nella strategica località Mannes.

I dettagli tecnici del capitolato d’opera prefigurano una vera e propria cittadella dello sport autonoma e inclusiva:

  • campo di calcio a 11: rifacimento completo del rettangolo verde con dimensioni regolamentari (105×68 metri), adozione di un manto in erba naturale rinforzata omologabile per le competizioni regionali, sistema di drenaggio profondo e irrigazione automatizzata a basso consumo idrico;
  • campo di calcio a 5: posa di un manto in erba sintetica di ultima generazione dotato di pendenze e sistemi di deflusso delle acque meteoriche dedicati;
  • pista di atletica: sviluppo lineare di 400 metri ripartito su 6 corsie, con pavimentazione professionale in gomma colata dello spessore di 13 mm certificata IAAF/World Athletics;
  • efficientamento e accessibilità: totale abbattimento delle barriere architettoniche, riqualificazione del blocco spogliatoi (4 per gli atleti e 2 per i giudici di gara), installazione di un impianto fotovoltaico da 15 kWp sulla copertura ed elementi solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria.


Il commento del primo cittadino
«Il finanziamento non rappresenta soltanto un traguardo tecnico-amministrativo, ma una vittoria sociale per l’intera comunità d’area – ha dichiarato a caldo il sindaco – Siamo riusciti a proporre un progetto definitivo, robusto, capace di rispondere alle linee guida del Governo sul contrasto alla marginalizzazione e al degrado urbano nei piccoli centri. Offriremo a dieci diverse categorie di squadre giovanili, dai piccoli amici fino alla prima categoria agonistica, un centro d’eccellenza sicuro, moderno e sostenibile dal punto di vista energetico. Lo sport nelle periferie è il primo presidio di legalità e aggregazione civica: Montepaone risponde presente».


Sicurezza e rigenerazione urbana
I criteri di valutazione ministeriali hanno premiato l’ubicazione dell’impianto in contesti urbani bisognosi di infrastrutture di coesione, legando l’attività agonistica nazionale e regionale a precisi parametri di sicurezza urbana e inclusione sociale dei soggetti con disabilità, ai quali saranno riservati spazi d’accesso dedicati e spogliatoi privi di qualsivoglia barriera. Con la validazione della Corte dei Conti e la pubblicazione del decreto, gli uffici tecnici comunali attiveranno le procedure d’appalto per l’apertura immediata del cantiere.

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