Leggiamo con attenzione le dichiarazioni del consigliere comunale di minoranza ex coordinatrice di forza Italia Vittoria Corasiniti. Parole dure, certo, ma che raccontano più una vicenda personale che una reale posizione politica.
Innanzitutto, è bene ristabilire la verità dei fatti: la scelta di avvicinarsi a Noi Moderati da parte della Corasiniti non nasce oggi. Risale già alla stagione delle elezioni regionali, quando ancora Coordinatrice di forza Italia decise di sostenere apertamente un’altra forza politica, anziché il partito che rappresentava,Una scelta legittima, ma che evidenziò una posizione di ambiguità e di rottura politica evidente,con i vertici provinciali,che oggi non può essere raccontata come improvvisa o motivata da presunte “delusioni” dell’ultima ora.
Il commissariamento del partito a Satriano e la linea di neutralità non sono stati atti di comodo, ma decisioni responsabili e necessarie. Il quadro amministrativo era ed è complesso: un sindaco uscente espressione di Forza Italia, Massimiliano Chiaravalloti, e un vicesindaco Giuseppino Basile, sempre espressione dello stesso partito, in rottura con la maggioranza ma in accordo con l’opposizione, percarità scelte personali dove non si entra nel merito ma In queste condizioni, quindi scegliere di non schierarsi immediatamente è stato un gesto di equilibrio, di neutralità e non di debolezza.
Neutralità, però, non significa ambiguità. Significa responsabilità. Significa evitare che il partito diventi terreno di regolamenti di conti personali o di operazioni costruite contro chi ha governato la città sotto il simbolo di Forza Italia.
Colpisce, inoltre, il tentativo di trascinare in questa polemica il segretario provinciale Marco Polimeni. Il suo operato – a Catanzaro come nel resto della provincia – è stato improntato alla coerenza politica e al rispetto delle regole interne. Chiedere chiarezza agli eletti del partito non è un atto punitivo, ma un dovere politico verso gli elettori e verso la comunità. È esattamente ciò che dovrebbe fare ogni forza seria.
La verità è che la neutralità ha dato fastidio a chi, probabilmente, avrebbe preferito un partito piegato a scelte già scritte altrove. E quando una scelta politica non coincide con le aspettative personali, diventa facile etichettarla come “assenza di coraggio”. Ma la politica non è un palcoscenico individuale: è responsabilità collettiva.
Forza Italia a Satriano non ha mai smesso di difendere i propri valori: serietà amministrativa, radicamento territoriale, rispetto degli equilibri e delle persone che hanno rappresentato il partito nelle istituzioni.
Se oggi qualcuno decide di formalizzare un’uscita, ne prendiamo atto senza drammi ugurando ogni bene.Le appartenenze non si misurano nelle dichiarazioni, ma nella continuità delle scelte. E le scelte – quelle vere – parlano da sole.
Forza Italia continuerà a lavorare per Satriano con responsabilità e lucidità, senza inseguire polemiche. La fase di neutralità era funzionale a garantire equilibrio in un contesto complicato; se qualcuno ha scelto di trasformarla in uno scontro politico, se ne assuma fino in fondo la responsabilità davanti ai cittadini.
Noi andiamo avanti, con chiarezza. Auguriamo a Vittoria Corasaniti la costruzione ambiziosa nel suo nuovo percorso, nella sua nuova casa, politica. Chi preferisce altre strade, lo faccia senza tentare di riscrivere la storia.
Vice Segretario Provinciale Forza Italia e commissario cittadino Satriano – Giovanni Matacera


