Una serata di emozioni autentiche, sorrisi e applausi ha accompagnato il saggio di musica dell’Istituto Maria Ausiliatrice di Soverato, che ha visto protagonisti gli alunni impegnati in un percorso artistico costruito durante l’intero anno scolastico.
Sul palco non sono saliti soltanto giovani musicisti, ma bambini e ragazzi che hanno avuto l’opportunità di esprimere sé stessi attraverso il linguaggio universale della musica. Dietro ogni esibizione si sono intravisti l’impegno quotidiano, la perseveranza e il lavoro svolto insieme agli insegnanti, che con passione accompagnano gli studenti nella scoperta dei propri talenti.
La musica, all’interno della proposta educativa salesiana, non rappresenta un’attività complementare, ma uno strumento prezioso di crescita umana. Attraverso le note si impara ad ascoltare, a collaborare, a gestire le emozioni e a credere nelle proprie capacità.
Un valore aggiunto è rappresentato dalla convenzione con il Conservatorio di Vibo Valentia, che permette agli studenti di intraprendere un percorso musicale qualificato e riconosciuto, offrendo opportunità formative importanti fin dai primi anni.
L’entusiasmo del pubblico e la partecipazione delle famiglie hanno reso ancora più speciale una serata che ha celebrato non solo la musica, ma anche la comunità educativa che ogni giorno anima l’istituto. Una scuola che continua a investire nei giovani, mettendo al centro la persona e accompagnandola nella crescita culturale, artistica e umana.
Il saggio si è così trasformato in una vera festa dell’educazione, dimostrando che quando scuola, famiglia e docenti camminano insieme, i risultati non si misurano soltanto nelle competenze acquisite, ma soprattutto nei sorrisi, nelle emozioni e nella fiducia che i ragazzi imparano a costruire dentro di sé.




