L’avvocato Massimo Rattà ufficializza la propria candidatura alla carica di Sindaco di Montepaone per le prossime elezioni comunali. Una candidatura che unisce l’esperienza decennale alla guida del Comune (dal 2001 al 2011) e il trascorso come Consigliere Provinciale di Catanzaro, con una visione di profondo rinnovamento e coraggio politico.
I GIOVANI: MOTORE DEL CAMBIAMENTO
Al centro del progetto di Rattà c’è un patto generazionale chiaro: i giovani non sono solo il futuro, ma la risorsa imprescindibile del presente.
“Vogliamo una Montepaone che non costringa i suoi figli a partire, ma che offra loro ragioni concrete per restare,” dichiara Massimo Rattà. “Puntiamo su una nuova classe dirigente, coinvolgendo energie fresche e competenze innovative nella macchina amministrativa. Creeremo spazi di aggregazione, hub per l’autoimprenditorialità e canali diretti di ascolto: i giovani saranno i veri protagonisti della costruzione della Montepaone di domani.”
LA GRANDE SFIDA: LA FUSIONE CON GASPERINA E MONTAURO
Il programma punta su una svolta epocale: la fusione dei comuni di Montepaone, Gasperina e Montauro.
“Dobbiamo superare i vecchi campanilismi per diventare un unico, forte polo amministrativo,” spiega l’avvocato. “La fusione ci permetterà di ottenere ingenti incentivi statali, ridurre la pressione fiscale e unificare servizi essenziali come trasporti e rifiuti, rendendoli più efficienti e meno costosi. Insieme saremo un baricentro economico e politico per l’intera Calabria.”
LEGALITÀ, TRASPARENZA E VALORIZZAZIONE DEL BORGO
Rattà denuncia con forza la gestione degli ultimi anni, promettendo un ritorno alla centralità del bene comune.
“La legalità e la trasparenza torneranno a essere la regola, non l’eccezione. Negli ultimi anni la gestione pubblica è stata troppo spesso piegata agli interessi di poche persone; noi riporteremo il Comune nelle mani di tutti i cittadini, garantendo pari dignità e opportunità.”
Parallelamente, il programma prevede un piano straordinario per la valorizzazione del Centro Storico, per rivitalizzare il cuore identitario della comunità attraverso il recupero urbano e il turismo esperienziale.
“Metto la mia esperienza e la mia professionalità al servizio di una rivoluzione basata sulle regole e sull’entusiasmo dei nostri giovani,” conclude il candidato. “Montepaone deve tornare a correre, e deve farlo per tutti.”


