Tre sere, migliaia di presenze, una piazza trasformata in un grande itinerario del gusto. La Notte Azzurra chiude la sua tappa di Montepaone e lo fa lasciando dietro di sé profumi, musica e soprattutto una certezza: il mare dello Ionio ha tante storie da raccontare e una delle più belle passa dalla tavola. Il gran finale conferma lo spirito di una manifestazione che ha scelto una formula semplice ma efficace: partire dalle eccellenze ittiche dello Ionio per accompagnare il pubblico dentro la storia gastronomica della costa calabrese. Protagonista il pesce ma non solo. Così, tra uno stand e l’altro, La Notte Azzurra è diventata un viaggio da assaggiare. Alici, fritture, pescato dello Ionio, antiche preparazioni marinare e specialità calabresi hanno composto un menu capace di parlare di territorio prima ancora che di gastronomia. Dietro ogni ricetta si sono raccontati i pescatori, le famiglie, i gesti tramandati nelle cucine, i profumi dell’estate e quel legame con il mare che lungo la costa ionica continua a essere parte dell’identità collettiva. E Montepaone ha risposto. Tanto pubblico, sera dopo sera, tra degustazioni, incontri, musica e spettacolo, in un clima di festa che ha accompagnato tutte e tre le giornate della manifestazione.
Nella serata conclusiva a far muovere la piazza ci ha pensato la Corinne and the Band, protagonista della parte musicale con un viaggio tra le grandi hit italiane e straniere. Canzoni conosciute, ritmo e coinvolgimento hanno fatto da colonna sonora all’ultimo appuntamento montepaonese. Si chiude così una tre giorni che lascia soprattutto la consapevolezza del valore della Notte Azzurra: promuovere il pescato significa promuovere un territorio, sostenere le sue eccellenze e trasformare le ricette della tradizione in un racconto capace di arrivare anche alle nuove generazioni.
Ma attenzione: la festa non finisce a Montepaone.
La Notte Azzurra è itinerante e il suo viaggio lungo lo Ionio è già pronto a ripartire. Prossima fermata Sellia Marina, il 21 agosto.
Montepaone passa il testimone e lo fa dopo tre serate che hanno dimostrato come, quando mare, tradizione, buona cucina e spettacolo si incontrano, la Calabria sa mettere in tavola uno dei suoi racconti migliori.















