Giornata intensa sul fronte istituzionale a Girifalco, dove questa sera alle 19.30, nella sede municipale, si terrà la riunione convocata dalla presidente del Consiglio comunale Rosanna Rizzello per discutere del rinvio a giudizio del sindaco Pietrantonio Cristofaro e della vicesindaca Alessia Burdino.
La vicenda giudiziaria, che vede i due amministratori accusati di presunte condotte persecutorie nei confronti dell’ex vicecomandante della Polizia locale Gabriella Miniero, approderà in aula il prossimo 7 aprile. Ma già oggi il caso entra ufficialmente nell’agenda politica cittadina, dopo la richiesta formale avanzata dai consiglieri di opposizione Elisabetta Ferraina, Carolina Scicchitano, Teresa Signorello e Mario Deonofrio.
Nella nota indirizzata alla presidente del Consiglio, i firmatari hanno espresso “l’ennesima ed inascoltata preoccupazione” per una situazione che, a loro giudizio, investe “seriamente l’integrità e la trasparenza dell’organo collegiale e l’onorabilità dell’ente”. Da qui la richiesta di una convocazione “immediata ed urgente” di tutti i consiglieri comunali, al fine di valutare “tutte le azioni che si rendono necessarie nel caso concreto”.
Particolarmente significativo il passaggio in cui si richiama la centralità della fiducia dei cittadini nelle istituzioni, definita “una risorsa preziosa”, e si sollecita la presidente del Consiglio a esercitare il proprio ruolo “nell’assoluto ossequio della carica”, rappresentando l’ente “nella sua interezza e non una sola parte politica”. Un richiamo che lascia presagire un confronto acceso tra maggioranza e minoranza.
La riunione di questa sera rappresenterà dunque un banco di prova per l’intera assise cittadina, chiamata a misurarsi con una fase delicata sotto il profilo amministrativo e politico. L’attenzione dell’opinione pubblica resta alta, in attesa di comprendere quali determinazioni potranno emergere dal dibattito e quale linea intenderà seguire la maggioranza.


