Nei giorni scorsi, su iniziativa del Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di
Catanzaro, Col. t.ST Pierpaolo Manno e del Presidente della Camera di Commercio di
Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia, dott. Pietro Falbo, è stata allestita una vetrina
espositiva presso lo storico Palazzo dell’Ente volta alla diffusione dei contenuti della
campagna mediatica e culturale illustrata nel Calendario Storico 2026 del Corpo quale
strumento di informazione pubblica e promozione del valore della legalità sul territorio.
Il Colonnello Manno, nel sottolineare l’importanza dell’iniziativa e della collaborazione
istituzionale, ha evidenziato che il Calendario Storico, attraverso un linguaggio visivo e
comunicativo rappresenta uno strumento di divulgazione volto a rendere più immediata e
comprensibile alla collettività l’azione quotidianamente svolta dal Corpo a tutela
dell’economia legale.
Il Presidente Falbo, nell’esprimere parole di gratitudine alla Guardia di Finanza per il servizio
svolto a tutela della collettività, ha riconosciuto “il valore istituzionale e sociale dell’iniziativa”
ribadendo che “la diffusione della cultura della legalità e il consolidamento di un approccio
etico nell’azione amministrativa costituiscono presupposti imprescindibili per il
rafforzamento del rapporto di fiducia tra istituzioni e cittadini”.
La sinergia avviata testimonia la comune volontà di promuovere informazione qualificata,
consapevolezza civica e responsabilità collettiva, ponendo l’azione istituzionale sempre più
al servizio della comunità e della tutela del tessuto economico e sociale provinciale.
Per il mese di aprile il Calendario Storico sottolinea l’importanza del servizio svolto dai
Reparti del corpo nella tutela del Made in Italy, a difesa dell’eccellenza dei prodotti italiani
in tutto il mondo, simbolo di qualità, creatività e tradizione.
In tale contesto, il Comandante Provinciale, nel ricordare che il 15 aprile si è celebrata la
giornata nazionale del “made in Italy”, ha evidenziato “l’assoluta importanza dell’attività del
Corpo a tutela dello specifico settore e a contrasto dei fenomeni contraffattivi”, spiegando
come “la difesa del made in Italy significhi proteggere un patrimonio di inestimabile valore
che si è tradotto, nel 2025, in esportazioni per complessivi 643 mld. di euro, con una
crescita del 3,3 % rispetto all’anno precedente”
.
È importante, dunque, sensibilizzare i cittadini sull’importanza di acquistare prodotti originali
conformi ai requisiti di sicurezza e che non siano potenzialmente dannosi per la salute. La
contraffazione e la commercializzazione di prodotti falsi determinano significative perdite di
gettito fiscale che portano a una inevitabile diminuzione della crescita del Paese e, di
conseguenza, anche a una minore efficienza dei servizi pubblici per i cittadini.


