Una rete che collega i cittadini ai valori dell’Arma dei Carabinieri, promuovendo legalità, sicurezza, solidarietà e partecipazione attiva nella vita civile. Con questo obiettivo nasce a Davoli la sezione locale dell’Associazione nazionale carabinieri .
L’assemblea, che ha eletto consiglio sezionale e presidente, ha dato il via a un percorso strutturato di impegno civico e collaborazione con la comunità. Sarà il maresciallo ordinario Salvatore Orofino a ricoprire il ruolo di presidente all’interno di un gruppo che ha riunito i brigadieri Sergio Condino e Guido Sacco, il brigadiere capo Giovanni Domenico Fosso, i marescialli Domenico Staltari e Raffaele Vavalà e il luogotenente Francesco Tallarico. A ricoprire il ruolo di segretario sarà il brigadiere capo Filippo Giarracca e quelli di revisore dei conti il luogotenente Bruno Bella e l’appuntato scelto Fulvio Calabria a garantire trasparenza e correttezza nella gestione amministrativa.
“La nascita della Sezione ANC di Davoli non è solo un atto formale- spiega il direttivo- ma un simbolo tangibile di collaborazione, vicinanza e responsabilità civica. La sezione sarà punto di riferimento per iniziative culturali, sociali e formative, percorsi di educazione alla legalità e sostegno ai cittadini, rafforzando il ruolo dell’Arma nella vita quotidiana della comunità”. In questo contesto, Davoli si trasforma in un laboratorio di partecipazione civica in cui ogni attività promossa dai carabinieri, ogni evento culturale o sociale, diventa occasione per ricordare che la sicurezza, la solidarietà e la memoria storica non sono concetti astratti, ma valori vissuti concretamente nelle strade, nelle scuole e nelle piazze.
“Ringrazio- il commento del presidente- tutti i presenti per il contributo fondamentale alla realizzazione della sezione. Questo traguardo è solo l’inizio di un percorso duraturo di cooperazione e crescita”. Con la nascita della Sezione ANC, Davoli dimostra che anche un piccolo comune può essere protagonista nella costruzione di una rete di valori che mette al centro la comunità, la partecipazione e l’impegno verso il bene comune.Un giorno storico, dunque, che segna l’inizio di una nuova stagione per il paese ionico: tra le mura del centro polifunzionale, si è gettato il seme di un legame che continuerà a crescere, intrecciando memoria, servizio e fiducia reciproca, in una luogo che da oggi può contare su un punto di riferimento solido e concreto, pronto a trasformare valori e ideali in azioni quotidiane.


