Un confronto cordiale e costruttivo, ma soprattutto l’occasione per riportare all’attenzione dei vertici dell’Azienda sanitaria provinciale di Catanzaro le criticità che continuano a interessare la Casa della Salute di Chiaravalle Centrale, presidio di riferimento per un territorio vasto e per una popolazione che chiede servizi sanitari accessibili, efficienti e adeguati ai bisogni di cura.
Si è svolto ieri il primo incontro tra il consigliere regionale Enzo Bruno, capogruppo di Tridico Presidente, e la direttrice generale dell’Asp di Catanzaro, Maria Mariani, subentrata al generale Battistini, con il quale lo stesso Bruno aveva già avviato, diversi mesi fa, un’interlocuzione sulle problematiche della struttura sanitaria.
Tra le questioni dirimenti poste sul tavolo, la situazione del servizio di riabilitazione, dove alla carenza di medici e fisioterapisti si aggiunge la necessità di procedere al rinnovo di strumentazioni fondamentali per i trattamenti fisioterapici, tra cui tapis roulant e altre attrezzature indispensabili per garantire percorsi terapeutici adeguati.
Altrettanto rilevante la situazione del consultorio familiare, attualmente privo della figura del ginecologo, con evidenti ripercussioni sull’offerta di servizi rivolti alla salute delle donne e delle famiglie.
Particolare attenzione è stata riservata anche al Punto unico di soccorso, dove si registrano carenze sia di personale medico sia di personale infermieristico, una condizione che rende necessario intervenire per assicurare una risposta sanitaria adeguata alle esigenze della comunità.
Preoccupante, inoltre, la situazione del Punto unico di accesso (PUA), servizio essenziale per l’orientamento e la presa in carico dei cittadini, soprattutto delle persone più fragili. Le figure professionali precedentemente previste risultano andate in pensione, determinando una criticità che richiede un intervento sul piano organizzativo e del personale.
«Ho ritenuto importante riprendere il confronto istituzionale avviato mesi fa con il generale Battistini, portando all’attenzione della nuova direzione generale dell’Asp questioni che non possono rimanere irrisolte – afferma il consigliere regionale Enzo Bruno –. Ringrazio la direttrice generale Maria Mariani per la disponibilità e per il clima di ascolto che ha caratterizzato questo primo incontro. Le problematiche rappresentate non riguardano aspetti marginali, ma servizi fondamentali per garantire il diritto alla salute dei cittadini di Chiaravalle e dell’intero comprensorio».
«La Casa della Salute deve essere messa nelle condizioni di svolgere pienamente la propria funzione – prosegue Bruno –. Non possiamo considerare normale che un servizio di riabilitazione debba fare i conti con la mancanza di professionalità e attrezzature, che un consultorio sia privo del ginecologo o che servizi strategici come il Punto unico di soccorso e il PUA risentano di carenze di personale. Sono questioni concrete, che incidono ogni giorno sulla vita delle persone, in particolare di anziani, donne, pazienti fragili e famiglie».
Il consigliere regionale Bruno, infine, rimarca la necessità di dare continuità all’interlocuzione istituzionale, affinché «alle criticità rappresentate possano seguire interventi di rafforzamento dei servizi e il ripristino delle professionalità mancanti».




