L’esponente del gruppo politico Il Sole che Sorge chiede chiarimenti sulla scelta dell’amministrazione di affidare il servizio demografico a un funzionario a scavalco dopo il pensionamento della responsabile.
“Dopo il prepensionamento della funzionaria-si legge in un comunicato stampa a firma di Massimo Rattà- che, per competenza ed esperienza, rappresentava un punto di riferimento per il servizio demografico, l’amministrazione ha scelto di coprire il posto con un incarico a scavalco.
Una decisione che lascia aperti numerosi interrogativi. Se il servizio continua ad avere bisogno di personale qualificato, perché rinunciare a una figura interna per ricorrere a una soluzione temporanea? Qual è stato il vantaggio concreto per il Comune e per i cittadini?
Sul piano politico, è inevitabile chiedersi se gli accordi e gli impegni assunti prima delle elezioni siano stati realmente rispettati. Le scelte amministrative adottate sembrano infatti alimentare dubbi che meritano risposte chiare e trasparenti.
Le istituzioni appartengono ai cittadini e devono essere amministrate nell’esclusivo interesse della collettività. Ogni decisione dovrebbe ispirarsi ai principi di imparzialità, trasparenza e buon andamento dell’azione amministrativa. Quando invece alcune scelte appaiono difficili da comprendere, è naturale che sorgano domande e richieste di chiarimento.
La trasparenza non è un favore concesso ai cittadini: è un dovere di chi amministra. Per questo è necessario spiegare le ragioni di decisioni che incidono sull’organizzazione dei servizi pubblici e sulla fiducia della comunità nelle proprie istituzioni”.




