Dopo mesi difficili, segnati da tensioni e da una lunga fase di stallo culminata con le dimissioni in massa del direttivo uscente, la Pro Loco di Soverato volta finalmente pagina. Nessuno dei protagonisti della vecchia gestione ha deciso di ripresentarsi per il rinnovo degli organismi associativi, lasciando così spazio all’unica proposta rimasta in campo: quella guidata da Domenico Micó, che da oggi è ufficialmente il nuovo presidente dell’associazione.
Una svolta attesa da tempo, che punta a restituire alla Pro Loco un ruolo centrale nella vita cittadina e a ricucire le fratture del passato. La vicenda giudiziaria che aveva contrapposto il precedente direttivo aveva infatti paralizzato l’attività dell’associazione, generando un clima di forte contrapposizione e allontanando molti dalla partecipazione attiva.
Eppure, proprio in quel momento di difficoltà, è nata l’idea di costruire qualcosa di nuovo.
“Tutto è partito un paio di anni fa da un gruppo di amici e da un post sui Giochi di Eutimo – aveva raccontato Micó nei mesi scorsi –. Abbiamo capito che a Soverato c’era voglia di tornare a vivere certe emozioni e di costruire un’immagine positiva della città”.
Un progetto che, passo dopo passo, ha raccolto consensi fino a diventare l’unica candidatura per il rilancio della Pro Loco. Alla fine, infatti, nessuno degli esponenti della vecchia gestione ha presentato una lista per il rinnovo del direttivo e così l’unica proposta rimasta in campo è stata proprio quella guidata da Micó.
Insieme al neo presidente, entrano nel nuovo direttivo Nicola Grenci nel ruolo di vicepresidente, Nicla Giglio come tesoriere, Antonio Mauro segretario, mentre i consiglieri saranno Francesco Cherubino, Liubov Hubska e Giuseppe Pisano.
Subito dopo l’elezione, Micó ha tracciato la linea della nuova gestione con parole che puntano a superare definitivamente le divisioni degli ultimi anni.
“Il nostro obiettivo principale è riportare la Pro Loco al centro della vita sociale di Soverato. Vogliamo essere un punto di riferimento non solo per l’accoglienza turistica, ma anche per la valorizzazione delle tradizioni locali e il supporto alle attività commerciali e culturali della città”.
L’obiettivo dichiarato è chiaro: cancellare le contrapposizioni del passato e puntare su grandi eventi, sport, cultura e turismo per rilanciare concretamente l’immagine della città.
“Il direttivo – conclude Micó – è già operativo per programmare i primi interventi in vista della stagione estiva in sinergia con l’amministrazione comunale”.
Per la Pro Loco si apre dunque una nuova fase, con la speranza che il clima di rinnovamento possa trasformarsi in una concreta occasione di rilancio per Soverato.




