“Lo sviluppo delle competenze relazionali: tra ascolto, empatia e leadership” è stato al centro dell’iniziativa rivolta a tutto il personale regionale, che, con grande partecipazione, ha segnato l’avvio del Piano formativo 2026-2028 della Regione Calabria.
L’evento formativo ha registrato oltre 500 partecipanti, in presenza e da remoto attraverso più aule video-connesse, confermando il forte interesse del personale verso i temi della comunicazione efficace e della leadership relazionale applicata al contesto organizzativo pubblico.
Il corso è stato tenuto da Salvo Noè, psicologo, psicoterapeuta ed esperto di rilievo nazionale nei processi formativi e comunicativi, noto anche per la sua attività divulgativa e per le collaborazioni televisive con programmi in onda sulle reti RAI.
Ad aprire i lavori è stato il dirigente del settore Sviluppo delle competenze del dipartimento regionale Valorizzazione del capitale umano e innovazione nel lavoro pubblico, Sergio Tassone, che ha portato i saluti dell’assessore al ramo Antonio Montuoro e della direttrice generale del dipartimento Marina Petrolo, sottolineando il valore strategico dell’iniziativa formativa.
“Abbiamo voluto avviare il Piano formativo – ha spiegato in apertura Sergio Tassone – con un momento di incontro e crescita condivisa, dedicato a temi oggi fondamentali per la pubblica amministrazione. Le competenze relazionali e comunicative rappresentano una leva strategica per migliorare i processi organizzativi interni e la qualità dei servizi offerti. Investire sull’ascolto, sull’empatia e sulla capacità di lavorare insieme significa rafforzare il benessere organizzativo e costruire un’amministrazione sempre più efficiente, vicina alle persone e capace di rispondere ai bisogni della comunità”.
La straordinaria adesione registrata all’evento è stata resa possibile anche grazie alla collaborazione del dipartimento Lavoro e di ARPAL Calabria, che hanno supportato l’organizzazione logistica e la partecipazione attraverso piattaforme digitali dedicate.
Nel corso del suo intervento, Salvo Noè ha posto al centro dell’attenzione il valore dell’ascolto autentico, della consapevolezza personale e della qualità delle relazioni umane nei contesti lavorativi e istituzionali. Tema portante le “3 C”della competenza: conoscenza, capacità e comportamento
“Le istituzioni funzionano meglio – ha spiegato Noè – quando riescono ad ascoltare davvero i bisogni delle persone e a comunicare in modo chiaro ed efficace. È così che si costruisce fiducia, che nasce dalla coerenza tra ciò che si promette e ciò che si realizza. La fiducia è il fattore motivazionale più potente che abbiamo. Nei contesti organizzativi – ha proseguito – non si lavora meglio soltanto perché si è più competenti, ma perché ci si comprende di più e si cresce insieme. Le relazioni sane, la collaborazione e la valorizzazione delle competenze rappresentano oggi elementi indispensabili per creare ambienti di lavoro positivi e servizi di qualità. La crescita personale – ha concluso Noè – richiede apertura mentale, collaborazione e capacità di imparare dagli altri”.
Durante la giornata formativa sono stati affrontati temi legati all’ascolto attivo, alla gestione dei conflitti, all’empatia, all’intelligenza emotiva, con particolare attenzione al miglioramento del clima organizzativo.




