Ci sono nomi che restano appesi alle targhe e altri che continuano a camminare nei corridoi, anche quando non ci sono più. Il dottor Pasquale Alcaro appartiene alla seconda categoria e a Soverato l’idea di legare il suo nome al presidio ospedaliero di Soverato non è nostalgia ma memoria viva che chiede casa. La proposta , vale la pena dirlo, non nasce nei palazzi, ma nei reparti. È lì che Giuseppe Tuccio, attuale primario del reparto di Pediatria, l’aveva pensata per primo, insieme a chi ogni giorno misura la sanità non in slogan ma in turni, attese e piccoli miracoli quotidiani. Poi la politica l’aveva raccolta nei giorni scorsi il consigliere regionale di minoranza Ernesto Alecci che ha preso quell’idea e l’ha rimessa in circolo, riportandola sotto i riflettori. Succede così che le corsie e le istituzioni parlano la stessa lingua.
A raccontarlo lo stesso Tuccio che, senza alzare la voce, lascia che siano i fatti a pesare.
“A nome mio e del personale dell’U.O. di Pediatria del Presidio ospedaliero di Soverato – scrive il Giuseppe Tuccio- esprimo la soddisfazione per l’iniziativa del consigliere regionale On. Ernesto Alecci che ha proposto un’iniziativa del Sindaco di Soverato per l’intitolazione del Presidio ospedaliero al Dott. Pasquale Alcaro. (Leggi qui)
Sono anche sicuro che il Sindaco Daniele Vacca, ben conoscendo l’opera del dott. Alcaro, non mancherà di prendere le opportune iniziative nel senso auspicato dall’appello dell’on. Alecci.
E rilevo che appena reso pubblico l’appello dell’on. Alecci altri sindaci del territorio mi hanno manifestato la disponibilità piena al sostegno dell’iniziativa e a fare propria la proposta.
Voglio comunque ricordare che per iniziativa del personale che attualmente opera nell’U.O. ,per quello che qui ha operato fin dalla sua apertura, nel 1982, insieme ai pediatri di famiglia del territorio che lo ebbero Maestro ed esempio, è già agli atti una petizione di intitolazione del presidio al Dott. Pasquale Alcaro. Tale petizione ( protocollo generale n° 129706 del 27/11/2020) era stata a suo tempo firmata da tutti i Direttori/Responsabili di UU.OO. del Presidio di Soverato.
Non è il caso di ricordare l’opera che il Dott. Alcaro ha svolto come pediatra, promotore culturale e politico, ne è il caso di rispondere alle, in verità poche e strumentali, polemiche che l’iniziativa dell’On.Alecci ha suscitato.
Mi preme solo ricordare che proprio l’intitolazione del Presidio di Soverato a un medico come Pasquale Alcaro vada incontro a quello che da alcuni viene denunciato e ci troviamo disponibili a documentare, per chiunque e a qualsiasi titolo, come e quanto il Dott. Alcaro con i suoi scritti, le sue iniziative, il suo operato si è battuto per quelle cose che ancora non vanno nella nostra sanità.
Il suo percorso professionale sempre e solo nel servizio pubblico, la sua contrarietà alle tante commistioni pubblico, privato, la sua battaglia per una sanità accessibile in maniera veloce e facile a tutti, il suo insistere a ‘fare di più con meno risorse’ testimoniano quanto sia stata lungimirante la sua azione e quanto ci mancano i suoi insegnamenti.
Certi ancora che la proposta dell’ on. Alecci trovi in tutto il comprensorio di Soverato, nella politica locale e nei cittadini il riscontro che merita, da parte nostra il personale della Pediatria di Soverato di oggi e di ieri, i pediatri del territorio i suoi amici continueranno a battersi in tutte le sedi per l’intitolazione del Presidio ospedaliero a questo grande medico”.




