“In questo momento storico, segnato da difficoltà economiche, incertezze globali e dagli effetti sempre più evidenti dei cambiamenti climatici, stare al fianco dei nostri operatori turistici non è uno slogan: è una responsabilità ed è anche una scelta strategica per il futuro di Montepaone”.
Il gruppo politico di neoformazione di Montepaone (composto da Michele Malta, Massimo Rattà, Morgan Iannelli, Roberto Totino, Maria Valeria Galati, Giuseppe Lombardo, Antonio Tino) chiede attenzione per gli operatori balneari a poche ore dall’evento meteorico che ha creato ingenti danni agli imprenditori del settore.
“Il turismo rappresenta una delle principali risorse del nostro territorio- scrive il gruppo- dietro ogni stabilimento balneare, ogni struttura ricettiva, ogni attività commerciale ci sono famiglie, lavoratori, investimenti e sacrifici. Non possiamo lasciarli soli. Chi continua a credere in Montepaone, nonostante tutto, merita rispetto, ascolto e sostegno concreto.
Il recente maltempo non ha dato scampo. Mareggiate, piogge torrenziali e raffiche di vento hanno colpito duramente Montepaone e l’intera fascia ionica, causando danni ingenti a stabilimenti, attività commerciali e infrastrutture. Non parliamo solo di disagi temporanei, ma di ferite profonde a un tessuto economico già messo a dura prova dall’aumento dei costi e da una crisi che sembra non concedere tregua. Per questo oggi non basta la solidarietà di facciata.
Serve una visione chiara e coraggiosa da parte di chi amministra che in un momento tanto delicato in cui dovrebbe spendersi al massimo per dare le prime risposte, trova il tempo di aprire sull’argomento una polemica politica. Il turismo non può più essere lasciato all’improvvisazione o affrontato solo nei mesi estivi. È necessario costruire una strategia organica che punti alla valorizzazione del litorale, delle risorse naturali e dell’entroterra, che allarghi la stagione turistica e renda Montepaone una destinazione attrattiva tutto l’anno.
Sostenere gli operatori significa anche semplificare la burocrazia, promuovere il territorio in modo mirato, pianificare eventi con largo anticipo e creare un dialogo costante tra amministrazione e mondo produttivo. La politica deve tornare a essere alleata di chi lavora, non un ostacolo. In queste ore siamo stati fisicamente sul territorio, accanto a operatori turistici, commercianti e cittadini colpiti dal maltempo. Abbiamo visto danni, ma anche tanta dignità e una forte voglia di ripartire. A loro va il nostro impegno personale: trasformare il disagio in proposta politica concreta, affinché dalle emergenze si passi finalmente alla prevenzione e a interventi strutturali.
È evidente che un Comune da solo non può farcela. Serve un’azione comune di tutti i sindaci dei territori colpiti, una voce unica e forte capace di chiedere alla Regione Calabria risorse straordinarie e immediate. Senza un piano di aiuti serio, molte imprese rischiano di non rialzarsi, con conseguenze pesantissime su lavoro ed economia locale. Per quanto ci riguarda, non ci tireremo indietro. Saremo disponibili ora, nell’emergenza, e domani, nella fase della ricostruzione. Con presenza, ascolto e proposte concrete. Credo in una politica che non osserva da lontano, ma che si assume responsabilità, guarda in faccia i problemi e lavora per dare risposte. Montepaone merita attenzione, rispetto e futuro. E chi ha a cuore questo territorio ha il dovere di dimostrarlo con i fatti, non con le promesse”.


