L’inizio del 2026 segna, a Satriano, l’avvio ufficiale di una campagna elettorale che si preannuncia tutt’altro che ordinaria.
A scaldare i motori, la lista antagonista a quella dell’attuale amministrazione che dopo anni di contrapposizioni frammentate, riunisce le forze di opposizione in un tentativo inedito di sintesi, concepito per presentare al paese una proposta competitiva e in grado di scalzare l’attuale primo cittadino. Partito Democratico, Lega e componenti del movimento civico “Viviamo Satriano” presenteranno la loro visione venerdì alle 17.00 nella sala consiliare del comune satrianese, in un incontro aperto al pubblico per presentare il progetto politico che prenderà forma nella coalizione che si presenterà per proporre l’alternativa all’attuale governo. Insieme a loro i consiglieri comunali Vittoria Corasaniti, Fortunato Drosi, Francesco Maida e Giuseppino Basile, figure che incarnano l’esperienza istituzionale e, al tempo stesso, la rottura con l’attuale maggioranza.
A fare da collante al nuovo gruppo è una critica netta all’operato dell’amministrazione in carica, definita “ferma e avvolta da immobilismo amministrativo, che avrebbe prodotto scelte opache e una gestione della cosa pubblica distante dalle reali esigenze della comunità”. Sullo sfondo pesano le segnalazioni su opere pubbliche incompiute e su decisioni considerate “al limite”, assunte, secondo l’opposizione , superando i confini delle regole e della legalità.
È proprio su questo terreno che l’ex vicesindaco Giuseppino Basile ha motivato il suo allontanamento dal gruppo con cui era stato eletto nelle passate amministrazioni. L’incontro di venerdì sarà dunque l’occasione per fare chiarezza su vicende rimaste finora oscure a una parte della popolazione e, insieme, per delineare una visione alternativa di governo cittadino. Al momento non circolano nomi sui possibili capilista né sui candidati consiglieri: ciò che filtra è che gran parte della squadra sarebbe già definita, lasciando però spazio a nuovi innesti e a competenze esterne. Resta infine aperta una partita politica non secondaria: comprendere se e come possano trovare spazio nel nuovo progetto i sostenitori di “Orizzonte 2030”, il gruppo consiliare che, da opposizione, ha formalizzato il passaggio in maggioranza con l’accordo tra il capogruppo Pietro Curatola e il sindaco Massimiliano Chiaravalloti. Un nodo che dirà molto sulla reale capacità della nascente coalizione di proporsi come casa comune del cambiamento o, al contrario, come semplice somma di sigle.
A Satriano, la campagna elettorale è appena iniziata, ma il confronto politico è già entrato nel vivo e sembra aver molto da dire, sicuramente di più di quanto fin ora comunemente percepito.


