Dopo il comunicato stampa della minoranza di Satriano il sindaco Massimiliano Chiaravalloti risponde confermando che nessuna notizia sia mai arrivata al suo comune.
“Ad oggi il Comune di Satriano-scrive il sindaco- non ha ricevuto alcuna comunicazione o notifica ufficiale in merito al sequestro del depuratore, pertanto la richiesta di accesso agli atti fatta poteva essere altro che respinta. In merito all’argomento specifico invece, il Comune di Satriano ad oggi ha solo notizie “informali” in relazione al sopralluogo e al sequestro preventivo disposto dalla Guardia Costiera, pare in relazione al non funzionamento di alcune strumentazioni all’interno del depuratore consortile. Questo è un argomento che l’ex vicesindaco e assessore all’Ambiente Basile dovrebbe conoscere bene, avendo ricoperto la delega fino a qualche giorno fa e aver deliberato con la Giunta l’autorizzazione che il Comune di Satriano ha dato alla Regione e alla Sorical affinché potessero intervenire (cosa che non hanno ancora fatto) sulla sostituzione dei dispositivi non funzionanti. Ma ribadisco ancora una volta, il fatto che lo stesso Basile di fatto non ha mai svolto il ruolo che gli competeva in ben 5 anni.
Per quanto riguarda invece le attività balneari e ricettive che Basile e gli altri consiglieri vorrebbero tutelare, la loro nota stampa basata sul nulla, non farà altro che danneggiarli. Sarebbe infatti bastato rivolgersi ad Arpacal o estrarre dal portale del Ministero della Salute, aggiornato quotidianamente, lo stato della qualità delle acque di balneazione, che non sono buone ma eccellenti.
In conclusione, è proprio il caso di dirlo, la minoranza ha fatto l’ennesimo buco nell’acqua.
Colgo l’occasione per informare i cittadini che, come sempre fatto da questa amministrazione, sia in negativo che in positivo, appena ci saranno notizie ufficiali in merito al sequestro, alle analisi delle acque del depuratore e quant’altro,
provvederemo a comunicarlo tempestivamente e a spiegarne la situazione”.


