La XII edizione de La Notte di San Martino, che si è svolta a Montauro, in provincia di Catanzaro, si è rivelata un successo travolgente. La manifestazione ha visto una partecipazione straordinaria, con un flusso di visitatori che ha riempito il borgo di vita, suoni e colori in un periodo dell’anno, novembre, solitamente tranquillo. L’evento ha proposto un programma curato nei minimi dettagli, pensato per valorizzare il centro storico e le sue caratteristiche piazze. Dalle 18 in poi, musicisti e artisti di strada si sono esibiti a intervalli di mezz’ora, animando le vie principali e creando un’atmosfera coinvolgente e festosa. Le tre piazze principali ospitavano stand enogastronomici e artigianato locale, offrendo ai partecipanti tanti prodotti tipici e creazioni artigianali. A Palazzo Spadea, inoltre, ha avuto luogo una collettiva d’arte e un’estemporanea, con le opere di Maria Nicolò, Raffaella Polifroni, Gregorio Procopio e Antonio Fortebraccio. Tra gli eventi più innovativi e apprezzati della serata, una mostra con realtà aumentata curata da Chenza Trombetta, graphic designer e presidente dell’associazione La Radice Sociale, allestita in una via del centro storico. Questa installazione unica ha arricchito l’esperienza del pubblico, fondendo tradizione e tecnologia in una proposta culturale di grande impatto. La Notte di San Martino non sarebbe stata possibile senza il contributo di numerose realtà locali, istituzioni e associazioni, unite per garantire la riuscita dell’evento. Fondamentale è stato il supporto dell’Amministrazione Comunale di Montauro, con un ringraziamento speciale al Sindaco Giancarlo Cerullo, al Vicesindaco Mariangela Carito e ai Consiglieri Antonio Destito e Saverio Schipani. L’evento ha visto la collaborazione di molte associazioni locali come l’ACS Femminile, la Banda Cuccarini Montauro, il Comitato Arcangelo Pisani, l’Avis Comunale Montepaone Montauro, l’ASD Montegasperi, l’Associazione La Bussola d’Oro e le Pro Loco di Montepaone e Gasperina. Importante anche la presenza delle Forze dell’Ordine e dei gruppi di volontariato, come Montepaone Soccorso e l’Associazione Nazionale Carabinieri, che hanno garantito la sicurezza dell’evento. Un tocco di inclusività e multiculturalità è stato aggiunto dalla comunità marocchina di Montauro, che ha partecipato con uno stand di prodotti tradizionali, contribuendo a creare un clima di arricchimento culturale e condivisione. La Notte di San Martino ha ospitato esibizioni di artisti di strada come i Giganti Mata e Grifone del gruppo di San Costantino Calabro, oltre a numerosi musicisti della Transalvante Orchestra, tra cui Armando Pagnotta, Saverio Bellocci, Vito Clericó, Salvatore Cerullo, Cosimo Renda, Vincenzo Costantini e Pantaleone Clericó, e il gruppo di organetti Andrea Cerullo, Francesco Procopio e Vincenzo Fiorentino. Il ringraziamento va anche a tutti gli artigiani che hanno esposto le loro creazioni, dando colore e valore alla serata e rendendo l’esperienza del pubblico ancora più autentica e coinvolgente. La Notte di San Martino ha coinvolto un gran numero di sponsor, tra cui aziende locali e attività commerciali che hanno supportato l’organizzazione con grande generosità. La Notte di San Martino ha lasciato un segno profondo nella comunità di Montauro. Grazie all’impegno e alla passione di tutti i partecipanti e organizzatori, la festa si è trasformata in un momento di gioia e condivisione che ha saputo valorizzare il borgo e creare ricordi indelebili. Questa edizione, caratterizzata da un’ampia partecipazione e un programma ricco di attività, conferma il potenziale di La Notte di San Martino di diventare un appuntamento sempre più atteso e importante per Montauro e per tutti coloro che credono nella forza della cultura e della tradizione.








