CONTENUTI VIP

Soverato il Consiglio approva la rottamazione delle bollette

Si torna a parlare di piano spiaggia in...

Soverato a rischio il servizio di patologia clinica

Dipendenti in agitazione nell’ospedale di Soverato da cui...

Montepaone Droni termici per risolvere il giallo dei fumi maleodoranti

Cresce la preoccupazione a Montepaone per la presenza di...

Approvata la mozione della Consigliera regionale del Pd, Amalia Bruni: “Un passo fondamentale per le famiglie affette dalla sindrome CTNNB1”

Porta la firma della consigliera regionale del Partito Democratico, Amalia Bruni, la mozione approvata dal Consiglio regionale nella seduta di ieri avente ad oggetto il riconoscimento della sindrome CTNNB1 come malattia rara.

Si tratta di “una decisione, quella della massima assemblea elettiva della Regione, che rappresenta un’opportunità di speranza per le famiglie che si trovano a lottare con questa patologia: l’inserimento della malattia nel Registro Nazionale delle Malattie Rare rappresenta uno strumento fondamentale per il monitoraggio e la gestione della malattia affinché i pazienti affetti da tali patologie possano beneficiare di trattamenti mirati e delle agevolazioni previste dalla normativa in vigore”, spiega Bruni.

La sindrome CTNNB1, una malattia genetica ultra rara, colpisce attualmente solo 30 bambini in Italia (una sola bambina in Calabria) e circa 500 nel mondo. I sintomi, che includono disabilità cognitive e motorie, epilessia, disturbi del linguaggio e difficoltà visive, portano a un impatto pesante sulla qualità della vita dei pazienti e delle loro famiglie. È una battaglia quotidiana, fatta di diagnosi tardive e mancanza di supporto adeguato.

“Questa mozione non è solo una richiesta formale – afferma Bruni – è un grido di aiuto per tutte quelle famiglie che, nella solitudine della loro lotta, cercano un riconoscimento che non solo allevi il loro peso, ma apra anche le porte a trattamenti e risorse fondamentali. La mancanza di un codice specifico per la sindrome CTNNB1 implica l’assenza di esenzioni dal ticket e delle tutele previste per i malati rari, privando così i pazienti e le loro famiglie del diritto a cure appropriate”.

“L’inclusione della sindrome nel ‘Registro Nazionale delle Malattie Rare’ rappresenta un passo cruciale, non solo per garantire accesso ai servizi sanitari, ma per restituire dignità e speranza a chi vive ogni giorno in questa realtà. È fondamentale che il Ministero della Salute prenda in considerazione le istanze di chi, come l’associazione ‘CTNNB1 Italia ODV’, sta già facendo tanto per promuovere la ricerca e migliorare la vita dei pazienti – spiega ancora Bruni, riprendendo i contenuti della mozione approvata ieri. – Le famiglie che si mobilitano, organizzando conferenze e raccogliendo fondi, dimostrano un coraggio e una determinazione che devono essere riconosciuti e sostenuti. La nostra responsabilità, come istituzioni, è quella di ascoltarle e fornire loro gli strumenti necessari per affrontare questa sfida”.

Con la mozione, quindi, la consigliera Bruni ha chiesto al Presidente della Giunta Regionale di “promuovere con urgenza tutte le iniziative necessarie affinché il Ministero della Salute possa avviare le procedure per l’inserimento della sindrome CTNNB1 nel ‘Registro Nazionale delle Malattie Rare’”.

“Non possiamo permettere che la rarità di una malattia diventi un motivo per trascurare i diritti di chi ne è affetto”, conclude la consigliera Bruni.

Latest

Soverato, sgombero in corso in via dell’Ippocampo: onde fino a 9 metri minacciano il lungomare

Momenti di apprensione a Soverato, dove la Polizia Municipale...

Operazione “car cash”, arrestate 17 persone: rubavano auto per poi chiedere soldi o rivenderle a pezzi

Questa mattina, i Carabinieri della Compagnia di Reggio Calabria,...

Controlli sui cantieri: sei persone denunciate per violazioni sulla sicurezza e “lavoro nero”

Nei giorni scorsi, i militari della Compagnia di Palmi...

Ambiente, controlli dei carabinieri: trasporto illecito di rifiuti e carcasse d’auto lasciate su terreno

Il 2026 non si discosta dall’anno appena concluso. I...

Don't miss

Soverato, sgombero in corso in via dell’Ippocampo: onde fino a 9 metri minacciano il lungomare

Momenti di apprensione a Soverato, dove la Polizia Municipale...

Operazione “car cash”, arrestate 17 persone: rubavano auto per poi chiedere soldi o rivenderle a pezzi

Questa mattina, i Carabinieri della Compagnia di Reggio Calabria,...

Controlli sui cantieri: sei persone denunciate per violazioni sulla sicurezza e “lavoro nero”

Nei giorni scorsi, i militari della Compagnia di Palmi...

Ambiente, controlli dei carabinieri: trasporto illecito di rifiuti e carcasse d’auto lasciate su terreno

Il 2026 non si discosta dall’anno appena concluso. I...

Insediata la commissione regionale contro la ‘ndrangheta

Il consigliere regionale Marco Polimeni (Forza Italia) ha presieduto...
La redazione
La redazionehttps://moveoncalabria.it
RIPRODUZIONE RISERVATA Gli articoli contrassegnati con "RIPRODUZIONE RISERVATA" sono di esclusiva proprietà intellettuale e non possono essere riprodotti né in forma testuale né per il loro contenuto senza previa autorizzazione della persona o della testata che ne detiene i diritti. Per richiedere l'autorizzazione o per conoscere le condizioni di utilizzo, si prega di contattare l'indirizzo email: info@moveoncalabria.it

Soverato, sgombero in corso in via dell’Ippocampo: onde fino a 9 metri minacciano il lungomare

Momenti di apprensione a Soverato, dove la Polizia Municipale sta procedendo allo sgombero delle famiglie residenti in via dell’Ippocampo, a ridosso del lungomare. L’operazione...

Operazione “car cash”, arrestate 17 persone: rubavano auto per poi chiedere soldi o rivenderle a pezzi

Questa mattina, i Carabinieri della Compagnia di Reggio Calabria, unitamente a personale in supporto del 14° Battaglione Carabinieri Calabria di Vibo Valentia e della...

Controlli sui cantieri: sei persone denunciate per violazioni sulla sicurezza e “lavoro nero”

Nei giorni scorsi, i militari della Compagnia di Palmi e del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Reggio Calabria hanno condotto una campagna di controlli...