XII edizione di Jazz & Vento a Cortale

Cresce l’attesa per la dodicesima edizione di Jazz & Vento a Cortale (Cz), uno degli appuntamenti più longevi e significativi dell’estate calabrese (nelle scorse edizioni si sono avvicendati sul palco, fra gli altri Stefano Bollani, Billy Cobham, Paolo Fresu, Enrico Rava Gianluca Petrella, Francesco Cafiso), che si terrà sul palco posto nella centralissima Piazza Cefaly i prossimi 8 e 9 agosto, con la direzione artistica di Maria Teresa Marzano. I protagonisti saranno Franco Suppa, Luca Filastro, Barbara Casini e il pregiatissimo duo composto da Richard Galliano e Gabriele Mirabassi. Suppa e Filastro sono calabresi, anche se per imporsi hanno dovuto andare fuori. Il primo suona la tromba ed il suo mentore è stato Giorgio Gaslini, dopo una carriera di tutto rispetto ritornerà da protagonista al festival, bagnandone il debutto con un rito propiziatorio in uno degli angoli più suggestivi del borgo, affinchè il vento possa rispettare la grande qualità della musica proposta. Il secondo invece è un pianista in forte ascesa cui questo battesimo potrebbe rappresentare la definitiva consacrazione. Seguirà nella prima serata la grande classe di Barbara Casini, conosciuta soprattutto come interprete, in particolare del repertorio brasiliano d’autore, che in questo suo raro concerto in Calabria andrà a ripercorrere le tappe del suo lavoro di compositrice, a partire da brani del suo primo disco del ’97, fino alle canzoni inedite che faranno parte del nuovo progetto discografico. Insieme all’ottimo trio capeggiato dal giovane pianista Alessandro Lanzoni, si procederà verso un approccio “interpretativo” alle sue stesse composizioni, in cui i testi, da lei scritti in portoghese e in italiano, prendono spunto da vissuti a volte più personali a volte più “universali” ma restano sempre in contatto con l’emozione più autentica e profonda. Non mancheranno tuttavia omaggi a famosi autori brasiliani (Edu Lobo, Chico Buarque, Ivan Lins, fra gli altri), che ne hanno segnato il percorso musicale, influenzando profondamente il suo modo di cantare e scrivere. Gran finale con Richard Galliano e Gabriele Mirabassi, due supermusicisti dotati di curriculum chilometrico e granitica intesa. Il perugino Mirabassi ha impostato tutto il suo percorso è alla ricerca delle radici europee, ma più segnatamente mediterranee della musica di improvvisazione. Folgorato in seguito dallo “Choro” brasiliano ne ha approfondito l’evoluzione: “Nel fenomeno della genesi della musica afroamericana- ribadisce- lo choro incarna infatti l’incontro tra la cultura africana e quella europea di matrice lusitano-ispanica, quindi latina, a differenza di quanto accaduto in nordamerica, dove la componente egemone era di stampo anglo-sassone. Da qui anche una sorta di identificazione direi ancestrale con un modo di esprimersi che richiama, pur nella alterità dei codici, le nostre stesse radici popolari.” Dividerà il palco con un gigante della musica contemporanea ovvero l’oriundo Richard Galliano, capace di passare dal genere new musette al prediletto tango fino alla sacralità di Bach. Proprio quando sembrava che la fisarmonica non avrebbe mai dovuto incontrare solisti di grande spicco e fosse uno strumento con cui sarebbe stato impossibile swingare, è apparso Richard Galliano a imporre la stessa dignità riservata a tromba e sassofono che sono gli strumenti guida della musica jazz. Insieme affronteranno brani tratti dallo splendido Coloriage, cd edito dalla Egea nel 1992, tappa fondamentale di una carriera molto soddisfacente per entrambi. Edizione nel segno della qualità-sottolinea l’assessore alla Cultura Simona Papaleo- che può incontrare i gusti di una platea varia, non necessariamente di cultori del genere. Abbiamo lavorato d’intesa con il Sindaco Scalfaro e saremo felici di accogliere tutti gli amici che ci verranno a trovare a Cortale.” Ingresso totalmente gratuito per altre info 3281592020