Un collettivo di artisti soveratesi omaggia la città con "Hallelujah" (video)

2015-12-24

Un progetto musicale made in Calabria che diviene sperimentazione di una società unitaria ed identitaria, quello di L.U.V. Project, collettivo di artisti soveratesi, protagonista sul web con un video clip capace di divenire resistenza all’omologazione e tributo alla gioia di vivere che rende liberi.

 “Un omaggio al borgo di Soverato superiore, alla sua gente, ai suoi ragazzi e alla vita che scorre” si legge nell’intro del videoclip che propone il remake del brano “Hallelujah” di L.Cohen nato dall’idea di Grayrocker di origini soveratesi, che per la prima volta decide di chiamare a raccolta gli esponenti della scena musicale cittadina per consegnare al presente i sogni di un’intera generazione di artisti, mai subordinati al mercimonio nonostante le poche possibilità offerte da un territorio avaro  nel promuovere i talenti locali. Il video clip di L.U.V. Project, anticipa un particolare evento natalizio che prenderà forma il  28 dicembre in piazza Matteotti a Soverato quando saliranno sul palco, per l’occasione allestito, Lucia Teti, Vincenzo Maida, Giuseppe Cilurzo, Bruno Pittelli & the Souldiers, Thug, Fango, Svago e Billy the Kid, in rappresentanza della scena Hip Hop, accompagnati da Frankie Gj alle chitarre e alla viola, Isidoro Ugo ai tamburi, Francesco Tropea al basso e contrabbasso, Ivan Ritrovato al pianoforte e Hammond, Giandomenico Stumpo ai fiati.

Un collettivo di artisti che quotidianamente vive lontano dai clamori la propria passione e che difende il diritto alla libertà di espressione come la più antica e vitale delle risposte ad una vita ordinaria da cui gli artisti soveratesi si allontanano con il loro lavoro, fuggendo da ogni banalità.  

Su MoveOnCalabria riproponiamo il videoclip girato da Stefano Sinopoli, come un modo alternativo di porgere gli auguri di un Buon Natale da parte di tutta la redazione