A Soverato il primo Closlieu della Calabria

2015-11-10

Tracciare liberamente coi colori su grandi fogli bianchi appesi alla parete, quasi fossero sospesi nello spazio e nel tempo, per sentirsi liberi e tornare bambini, insieme ai bambini.

Con questa fantastica idea apre i battenti anche in Calabria (a Soverato, per la precisione) il primo “Closlieu” (la pronuncia esatta è “cloliò”), un luogo chiuso e privilegiato, magico e protetto dove ci si separa temporaneamente dalla realtà esterna. E’ il luogo della spontaneità, in cui nasce e si sviluppa il “GIOCO DEL DIPINGERE”: un gioco nuovo  e perfetto, in cui si ritrova la libertà ed il piacere di dipingere, cioè di “tracciare” liberamente, lontani dal mondo esterno e dai condizionamenti, dalle distrazioni e dalle abitudini.

Il Closlieu nasce per consentire ai bambini (e non) di oggi di tornare ad essere bambini, spontanei e capaci di giocare e dove chiunque, dai 3 ai 99 anni, potrà condividere il piacere di dipingere, in armonia e in un perfetto equilibrio tra libertà e regole, in gruppo e senza competizione, per sentirsi se stessi in mezzo agli altri.

L’individuo, nell’esperienza del Closlieu, si realizza tra gli altri, non contro gli altri. Esce fuori dalle categorie nelle quali la società gli impone di essere “catalogato”.

L’atmosfera del Closlieu è speciale: pareti vibranti di tracce colorate; una tavolozza al centro della stanza con 18 colori a tempera brillanti e naturali, a pigmenti privi di metalli pesanti, densi e atossici; 54 pennelli, tre per ogni colore, per tracciare in piena libertà e senza limiti di spazio su grandi fogli bianchi appesi alle pareti. 

Il Closlieu è un luogo protetto e scientificamente riconosciuto a livello mondiale. E’ oggetto di ricerche universitarie da diversi anni e “collaudato” da numerosi esperti e pedagoghi di indiscutibile valore quali Arno Stern (esperto tecnico, inviato dell’UNESCO e padre del “Closlieu”). Stern intuisce che la libertà d’ispirazione, coltivata in uno spazio discreto ed isolato, favorisce la spontaneità dell’espressione. 

L’attività del Closlieu verrà svolta e supervisionata da Silvia Viscomi, che ha ottenuto il titolo di Praticien (il servitore dei gesti) direttamente da Stern in Svizzera, al culmine di un’esperienza indimenticabile ed emozionalmente formativa.

I corsi si svolgeranno presso l’Istituto Salesiano di Soverato; avranno inizio in questa settimana e si protrarranno fino a giugno.

Per maggiori informazioni e dettagli e per scoprire tutte le novità di questa fantastica iniziativa è possibile contattare direttamente Silvia Viscomi al numero 329/7459804 o visitare il sito www.traccialibera.it.

                                                                                              


Vittoria Corasaniti