Paola accoglie il Peperoncino Jazz Festival

2015-08-27

Archiviata con grande successo di pubblico e critica l’intensa “tre giorni” itinerante nelle location più rappresentative del territorio comunale di Amantea, il circuito culturale e turistico del Peperoncino Jazz Festival, da oggi per la prima volta nella storia dell’evento, approderà nella città famosa per aver dato i Natali a San Francesco, per due serate ad ingresso libero (in quanto fortemente volute dal sindaco Basilio Ferrari, dal suo vice, nonché assessore al Turismo e Spettacolo Francesco Sbano e dal consigliere comunale Maria Pia Serranò) ospitate nel nuovissimo Parco Europa.

Protagonista della prima serata, in programma stasera (mercoledì 27 agosto) a partire dalle ore 22:00, sarà il duo composto da Massimo Garritano (chitarrista poliedrico che spazia dalla musica jazz all’etnica e vanta collaborazioni artistiche con Jan Gunnar Hoff, Nicola Pisani, Verdiana) e Alberto La Neve (già collaboratore, come membro dello Smaf Quartet, di Pietro Condorelli, Achille Succi, Marco Tamburini,Tino Tracanna), che darà vita ad un progetto in cui le sonorità del sax si fondono con quelle della chitarra acustica, comunicando emozioni nuove, volte alla ricerca continua di suoni originali.

Chitarrista dalle mille sfaccettature, l’uno, e sassofonista versatile, l'altro, mettono insieme le loro esperienze al fine di creare melodie autentiche e suoni organizzati in pura comunicazione. In occasione della prima tappa paolana del PJF, presenteranno al pubblico il loro lavoro discografico, intitolato "Doppio Sogno", lavoro che si stabilizza su una dimensione musicale nella quale non ci si pone limiti stilistici o filologici. Entrambi, partono dalla propria voglia di far musica e comunicare se stessi senza filtri permettendo all'ascoltatore, attraverso le originali composizioni, di percepire le sottili sfumature dei loro pensieri e del loro mondo interiore.

Venerdì 28 agosto, sempre alle ore 22:00, invece, salirà sul palco il grandissimo musicista americano EricDaniel, carismatico sassofonista dalle mille collaborazioni importanti (Zucchero, Natalie Cole, Alex Britti, Andrea Bocelli, Joe Cocker, Gino Paoli, Antonello Venditti, Tom Jones, Amii Stewart, George Benson, Astrud Gilberto, Paul Young, Randy Crawford, Solomon Burke, Giorgia, Jerry Lewis, Stevie Wonder, Ella Fitzgerald, Chaka Khan, Wendy Lewis, Tony Bennett, Gladys Knight, Gil Evans, Carmen McCrea, Eduardo De Crescenzo, TootsThielemans, LewSoloff, Mike and RandyBrecker, ecc.!).

In occasione della tappa del PJF, puntando sull’incontro del jazz con il tango, Daniel si confronterà con i Màs en Tango, trio tra i più interessanti del genere in Italia (si segnala, tra le altre importanti collaborazioni, il recente tour teatrale al fianco di Anna Mazzamauro), formato dal fisarmonicista Salvatore Cauteruccio - che da leader ha inciso “Tangout” (disco che riceve la nomination Orpheus come “Miglior cd per fisarmonica jazz” nel 2008) – dal contrabbassista Sasà Calabrese (già al fianco di Mariella Nava, Mario Venuti, Joe Amoruso, Gegè Telesforo, Jenny B.) e da Fabrizio La Fauci, batterista che vanta collaborazioni con musicisti quali Alex Britti, Lutte Berg, Fresu, De Paula, nonché Gegè Telesforo, Britti, Califano, la Casale.

 

Dopo le due giornate paolane, la rassegna itinerante nelle più belle località calabresi organizzatadall’Associazione culturale Picanto - con il contributo della Regione Calabria (Fondi Europei Por Calabria Fesr 2007/2013 Asse V Linea di intervento 5.2.3.1.), degli Enti Parco Nazionale del Pollino e Parco Nazionale della Sila, di numerose amministrazioni comunali e di importanti sponsor privati e con l’Alto Patrocinio dell’Ambasciata degli Stati Uniti d’America e della Reale Ambasciata di Norvegia - e diretta artisticamente da Sergio Gimigliano, prima delle tappe “fuori provincia” - in programma a Cutro (KR) il 1° settembre, a Pizzo (VV) il 2 e a Lamezia Terme (CZ) il 3 -, il 29 agosto ha in programma l’importante tappa realizzata in joint-venture con il PraJazz, che vedrà esibirsi nella graziosa Piazza Luigi Sturzo di Praia a Mare i Dirty3 (trio capitanato da Lorenzo Tucci e formato, altresì, dai fratelli Daniele e Tommaso Scannapieco), mentre, praticamente in contemporanea, a Scalea, le note del festival musicale più piccante d’Italia risuoneranno nella serata dedicata all’importante Premio Letteraio intitolato a Don Vincenzo Barone.

Il festival calabrese confermatosi anche quest’anno tra i primi festival jazz d’Italia nella classifica dei “Jazzit Awards” all’esito del prestigioso referendum – Readers Pool - indetto dalla rivista specializzata nazionale Jazzit, il 4 settembre, poi, si trasformerà nel San Basile Moon Jazz con una serata all’insegna dei ritmi brasiliani, e, dopo aver fatto tappa al Minerva Resort di Sibari giorno 5, dal 6 all’8 vivrà un’intensa “tre giorni” nella “sua” Diamante, paese dove l’evento è nato nell’estate del 2002, mentre il 12 tornerà a far tappa a Paola con il concerto del duo Guidi/Riccelli organizzato in collaborazione con l’associazione Orfeo Stillo.

Questa strepitosa XIV edizione dell’evento riconosciuto da tutti come il Festival Jazz Internazionale della Calabria si concluderà, infine, nel mese di ottobre, con due attese “cinque giorni” - in programma dall’1 al 5 ottobre a Castrovillari (con il progetto “Live & Talk”, realizzato in collaborazione con la prestigiosa etichetta discografica Picanto Records) e dal 6 al 10 a Cetraro (che ospiterà la II edizione del “Calabria Jazz Meeting”) – e con la tappa dell’11 ottobre a Reggio Calabria.